Responsabile dell'Unità
Slongo Roberto
Il ruolo fondamentale dell’anestesia negli interventi chirurgici
I medici anestesisti rianimatori che svolgono la propria attività presso le sale operatorie della Clinica San Francesco si avvalgono della collaborazione di nurses di anestesia, cioè infermieri specializzati dedicati all’attività anestesiologica.
Attraverso la collaborazione di tutto il personale di sala operatoria, l’équipe anestesiologica (medico anestesista e nurse d’anestesia) e l’équipe chirurgica (chirurgo, strumentista, infermiere di sala) garantiscono il buon esito di tutti gli interventi.
I medici anestesisti effettuano le valutazioni pre-operatorie per i pazienti che devono sottoporsi ad intervento chirurgico definendo quale terapia antalgica è più idonea al singolo caso.
Tipi di Anestesia
La scelta dell’anestesia è responsabilità del medico anestesista che opererà tale scelta e la proporrà al paziente nel suo esclusivo interesse e nella tutela della sua salute. La strategia prescelta dipenderà dalle caratteristiche del paziente (morfologiche, esami ematochimici, patologie in atto e/o pregresse), dal tipo di intervento, dalla propria esperienza e preferenza personale (del paziente).
Presso la Clinica San Francesco si effettua ogni tipo di tecnica anestesiologica: dalle anestesie generali alle anestesie loco-regionali. Per interventi chirurgici di superficie vengono poi effettuate anestesie locali per infiltrazione e topiche.
Le tecniche di anestesia loco-regionali e locali possono essere effettuate da sole o integrate con sedazioni di vario grado, al fine di garantire sempre l’analgesia (assenza di dolore) e il miglior comfort del paziente in sala operatoria.
Ospedale senza dolore
I medici di Clinica San Francesco si ispirano al principio de l’"ospedale senza dolore" ossia l’importanza di ridurre al minimo il dolore e il di¬sagio dei pazienti, tenuto conto delle caratteristiche individuali e del tipo di intervento, in tutte le fasi del percorso chirurgico e terapeutico, fondamentali per garantire una migliore esperienza e un recupero più rapido.
Questo approccio integra vari aspetti:
- Valutazione del dolore grazie a:
- Monitoraggio regolare del dolore usando scale di valutazione
- Identificazione delle caratteristiche del dolore (tipo, intensità, localizzazione).
- Farmaci impiegati
- FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei): per controllare il dolore e ridurre l’infiammazione.
- Analgesici oppioidi: per dolore moderato-severo utilizzati con cautela per evitare dipendenza e complicanze.
- Anestetici locali: possono essere somministrati tramite blocchi nervosi per ridurre il dolore post-operatorio.
- Tecniche anestesiologiche
- Anestesia loco regionale: come blocchi nervosi e anestesia spinale che anestetizzano specifiche aree del corpo.
- Anestesia generale: per interventi più complessi, combinata con analgesia post-operatoria.
- Approccio multimodale
- Combinazione di diverse classi di farmaci per un miglior controllo del dolore con minori effetti collaterali.
- Include anche terapie fisiche e psicologiche.
- Fisioterapia
- Inizio precoce della fisioterapia per migliorare la mobilità e ridurre il dolore.
- Inizio precoce della fisioterapia per migliorare la mobilità e ridurre il dolore.
- Educazione del paziente
- Informare adeguatamente il paziente sulla gestione del dolore e l’importanza del suo ruolo attivo nel recupero.
- Informare adeguatamente il paziente sulla gestione del dolore e l’importanza del suo ruolo attivo nel recupero.
- Follow-Up
- Monitoraggio post-operatorio per valutare l’efficacia del trattamento del dolore e apportare eventuali modifiche.
MEDICI
Antonello Lucio
Anestesista
Bertolini Elena
Anestesista e Rianimatore e Terapia del Dolore
Bufano Susanna
Anestesista
Di Gaeta Giuseppe
Anestesista
Giulianelli Carlo
Anestesista
Kourtesis Dimitrios
Anestesista